martedì, febbraio 12, 2008

Legge 194/ Caccia alle streghe in corsia a Napoli


Dove arriverà il clima da caccia alle streghe che certi fondamentalismi religiosi stanno provocando in Italia? Oggi Repubblica.it riporta una storia sconvolgente e vergognosa accaduta al Nuovo Policinico di Napoli. Una donna abortisce un feto malformato nato morto e dopo venti minuti arrivano gli agenti in corsia. Pazienti e personale vengono interrogati in maniera minacciosa, viene sequestrata la cartella clinica.

Sette agenti si sono presentati ieri pomeriggio nella Clinica ostetrica per indagare su un´interruzione di gravidanza effettuata su una 39enne. La donna aveva in grembo un feto malformato. Le forze dell´ordine, dicono i medici, sarebbero state chiamate da una telefonata anonima, secondo la la donna avrebbe ottenuto un aborto fuori legge per disfarsi del neonato. E, invece, l'aborto era assolutante in linea con la legge 194. Fatto sta che, a soli 20 minuti dall'aborto, i poliziotti erano in corsia. E in reparto è successo il finimondo.

Tre uomini hanno interrogato la donna chiedendole i particolari della gravidanza, poi sono passati alla degente che le stava vicino, e anche lei interrogata. Altri due agenti hanno chiesto notizie a un´infermiera del reparto e altri quattro hanno voluto sapere dagli specialisti i particolari tecnici.

Condanna da parte dell'Unione donne italiane (Udi), "Si trattava di un aborto terapeutico alla quarta settimana, regolarmente effettuato nel rispetto della legge 194 e della salute della donna che ha subito l'intervento e che ha espulso, peraltro, un feto morto". L'Udi denuncia "il clima che sta montando contro le donne, nel nostro paese e nel caso specifico in Campania, che genera procedure ai limiti della legittimità, ma soprattutto contrarie ad ogni buon senso".

Etichette:

giovedì, gennaio 31, 2008

I delitti di Bergamo...


Oggi, quasi quasi, mi viene voglia di dar vita a una campagna contro Bergamo!

Perché? Ma li avete letti i giornali di oggi? Fanno i ponti col calcestruzzo "annacquato", la bresaola con lo zebù del Brasile e in più ci propinano pure Pezzotta!!!!! E che diamine!

Scherzo, scherzo: non me ne vogliano gli amici bergamaschi...

Etichette:

mercoledì, gennaio 30, 2008

Viva le intercettazioni!!

da Corriere della sera

Detroit, gli sms scandalosi del sindaco

Sui giornali i 14 mila messaggi erotici inviati alla sua assistente

NEW YORK— Lo scandalo a luci rosse che da giorni appassiona Detroit ha già fatto una vittima. Christine Beatty, capo di gabinetto del sindaco afroamericano di Detroit Kwame Kilpatrick si è dimessa dopo che la loro torrida love story extra-coniugale è finita sulla prima pagina dei giornali.

Il quotidiano Detroit Free Press ha pubblicato i tabulati di circa 14.000 messaggi scambiati tra i cellulari dei due amanti segreti. Una pioggia di Sms erotico-sentimentali del tipo «Caro, voglio un’altra notte d’amore come quella di sabato nel motel. Mi hai fatto sentire così bene!» e «Ti desidero. Ho tanto bisogno di te. Voglio svegliarmi la mattina ed averti accanto nel letto. Ti amo».

A scandalizzare un’America dove lo spergiuro è considerato peggio dell’adulterio (ricordate Bill Clinton?) non è tanto scoprire che entrambi sono sposati con altre persone ma il fatto che abbiano negato, sotto giuramento, la tresca. Era accaduto l’estate scorsa, al processo intentato contro la città da due agenti, licenziati mentre indagavano sull’uso di guardie private da parte del sindaco per nascondere la relazione con la bella assistente.

«Non abbiamo mai avuto relazioni sessuali. Ci conosciamo dai tempi del liceo e la nostra intesa è stata sempre e solo politica», avevano giurato sulla Bibbia il sindaco, sposato e con tre figli e Christine, anche lei sposata e madre di due figli. Il processo aveva dissanguato le casse cittadine, costando ai contribuenti oltre 9 milioni di dollari, tra parcelle legali e risarcimento accordato dalla giuria ai due agenti.

Mentre il sindacato degli impiegati municipali ha chiesto le dimissioni di Kilpatrick, quest’ultimo è fuggito nella sua villa in Florida, dove si è fatto fotografare mentre bacia e abbraccia la moglie Carlita. «Con mia moglie avevamo lavorato sodo per superare questi problemi — spiega in un breve comunicato —. È imbarazzante vedere questi messaggi vecchi di sei anni pubblicati». Secondo i bene informati la più inferocita di tutti sarebbe sua madre Carolyn Cheeks Kilpatrick, influente deputata democratica del Michigan e presidente del Congressional Black Caucus. Grazie a lei Kwame era diventato primo cittadino di Detroit nel 2002, a soli 31 anni, il più giovane sindaco di una metropoli in America.

La sua amministrazione era già nel mirino per un deficit di oltre 300 milioni di dollari e l’accusa di aver usato fondi pubblici per acquistare beni personali tra cui un’auto da corsa per sua moglie. E anche la Beatty era finita nei guai, nel 2004, quando, arrestata per eccesso di velocità, aveva insultato gli agenti ed eluso la multa chiamando sul cellulare il capo della polizia. Ironicamente i due amanti l’avrebbero fatta franca se avessero usato i loro telefonini personali, invece di quelli in dotazione dal municipio per cui è richiesta l’archiviazione di tutti i dati per un certo numero di anni.

Alessandra Farkas

-----------------------------

Ma scusate...i vari Mastella, Berlusconi, Fassino, D'Alema e compagnia cantando non ci hanno abboffato le scatole sul fatto che la pubblicazione delle intercettazioni è una vergognosa peculiarità solo italiana?????????

Etichette:

sabato, giugno 02, 2007

Il video "Omicidio a Scampìa"

Un documento sconcertante, che è apparso su YouTube. Non è chiaro sei sia vero o se si tratti d'un falso di cattivo gusto. In ogni caso, la dice lunga sul livello d'abbandono in cui versano intere zone di Napoli, la grande e nobile capitale del Sud. Il video è intitolato "Omicidio a Scampìa".

Etichette:

lunedì, maggio 28, 2007

Il Matsuoka italiano che non c'è...


Il ministro dell'Agricoltura giapponese Toshikatsu Matsuoka s'è impiccato oggi a Tokyo. Il politico sessantaduenne avrebbe dovuto apparire oggi pomeriggio davanti a una commissione per spiegare l'utilizzo non chiaro fatto dei fondi affidatigli come parlamentare e un'altra legata al settore delle costruzioni.

Quando un uomo perde la vita è chiaramente una cosa molto triste. Matsuoka, che fosse colpevole e innocente, non ha potuto probabilmente resistere al peso opprimente della vergogna.

Vista dall'Italia, però, nella tristezza vicenda, non possiamo non individuare un elemento che ci rende un po' invidiosi: in Giappone un politico, accusato di cattivo comportamento, può morire di vergogna. Da noi, invece, l'accusa diventa una medaglia.

Etichette: ,

lunedì, maggio 21, 2007

Nigeria, Pfizer accusata d'aver usato bimbi come cavie


Come testare l'efficacia d'un nuovo, remunerativo farmaco? Secondo le accuse provenienti dallo stato di Kano, in Nigeria, e diffuse dalla stampa nigeriana e dall'agenzia missionaria Misna, basta usare bambini africani come cavie umane.

Il governo di Kano ha presentato una denuncia contro la controllata nigeriana della multinazionale farmaceutica Pfizer, secondo la quale almeno 200 bambini sarebbero stati utilizzati come cavie umane per un medicinale fino a quel momento sperimentato solo sui maiali.

I farmaci che sarebbero stati provati sono il Trovan e il Ceftriaxone. Nel ricorso presentato dal procuratore generale dello Stato, Aliyu Umar, sono ben 29 i capi d'accusa contestati allaPfizer, tra cui: "condotta non etica, circonvenzione d'incapace, cospirazione, occultamento di prove, simulazione e omicidio divittime innocenti". Secondo il governo dello stato di Kano, infatti, i test dei medicinali effettuati avrebbero portato alla morte 18 dei 200 bambini usati e causato danni irreversibili (malformazioni, cecità, danni cerebrali, paralisi) agli altri 182.

In base alla ricostruzione dei fatti dell'accusa, nel 1996 la Pfizer si propose, durante un'epidemia di morbillo, all'interno di programma d`emergenza lanciato dall'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). Oltre alle normali operazioni sanitarie previste dal piano internazionale, la Pfizer, sempre secondo l'accusa, avrebbe scelto 200 bambini, li avrebbe portati in una struttura a cui potevano accedere solo i dipendenti della multinazionale.

I bambini, successivamente, sarebbero stati divisi in due gruppi: a 99 sarebbe stato somministrato un alto dosaggio di Trovan e ai restanti 101 un basso dosaggio di Ceftriaxone. I programmi e le attività della Pfizer, sempre secondo il documento dell`accusa di cui il quotidiano Daily Trust di Abuja ha riportato ampi stralci, sarebbero stati condotti con modalità"altamente segrete" e sarebbero state il vero motivo dell'intervento 'umanitario' del personale della causa farmaceutica in Nigeria.

Salate le richieste di risarcimento: 2,7 miliardi di dollari. 25 milioni di dollari andrebbero a rimborso per le spese sostenute dallo stato di Kano per le cure ai bambini-cavia; 350 milioni di dollari per le spese di sostegno alle vittime; 200 milioni di dollari spesi per sradicare i pregiudizi che l'episodio ha causato tra la popolazione e che, negli anni, hanno portato al fallimento di altre campagne d'immunizzazione.

Etichette:

martedì, maggio 15, 2007

Cinque anni per salvare il mondo

I prossimi cinque anni saranno cruciali per salvare il mondo dagli sconvolgimenti climatici. Lo dice un nuovo rapporto pubblicato dal WWF. Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa che viene dall'organizzazione.


The world has more than enough sustainable energy and technology to curb climate change, but only if key decisions are made within the next five years, according to new research by WWF.

Climate Solutions: WWF’s vision for 2050, a new report detailing the results of that study, was launched by the global conservation organization at an international press briefing in Geneva today. The third report this year of the Intergovernmental Panel on Climate Change, released on 4 May, showed that the world could limit its heat-trapping emissions with known technologies and policy changes, but WWF’s Climate Solutions report shows how this can be done using only sustainable, environmentally friendly energy sources.

“The world has never been more aware of climate change, or the urgent need to slow its advance,” said James Leape, WWF International’s Director General. “The question for leaders and governments everywhere is how to rein in dangerously high levels of carbon dioxide emissions without stunting development and reducing living standards.

“The Climate Solutions report shows not only that this can be done, it shows how we can do it. We have a small window of time in which we can plant the seeds of change, and that is the next five years. We cannot afford to waste them.

“This is not something that governments can put off until the future. Governments in power now have a unique opportunity, a duty, to do something big for the future of the planet. If they fail, generations to come will have to live with the compromises and hardships caused by their inability to act.”

Princeton University’s Professor Robert Socolow, who in his work with Professor Stephen Pacala developed the climate stabilization wedges used in the WWF study, endorsed the Climate Solutions report. “The WWF study provides a much needed integration of climate change mitigation within a comprehensive framework of environmental stewardship,” he said.

Jorgen Randers, who in 1972 was one of the authors of Limits to Growth, the book known for linking economic growth and the state of the natural environment, also praised the report.

“The WWF Climate Solutions report is important first and foremost because it shows that it can be done. The plan shows it is possible to supply the world’s growing energy need in a climate-friendly manner, even if we choose to limit ourselves to existing and environmentally acceptable technologies,” said Professor Randers, who is also Chairman of WWF-Norway.Climate Solutions is the report of WWF’s Energy Taskforce which was set up in December 2005. More than 100 scientists and experts contributed their knowledge.

The taskforce set out to answer the question: “Is it technically possible to meet the growing global demand for energy, using clean and sustainable energy sources and technologies that will protect the global climate?”

It began by reviewing 25 different commercially available sustainable energy sources or technologies and ranking them. From this process, three groupings emerged: those technologies with clear benefits, those with some negative but mostly positive impacts, and those where the negatives clearly outweighed the positives.

Those technologies found to have more benefits than negative impacts were then run through the newly designed WWF Climate Solutions model. The findings were clear and had a note of hope: the model showed, with a high degree of probability (i.e. greater than 90 per cent), that known energy sources and proven technologies could be harnessed between now and 2050 to meet a projected doubling in global demand for energy while at the same time achieving the necessary significant drop (about 60-80 per cent) in carbon dioxide emissions to prevent dangerous climate change. The model shows for the first time that this is technically and industrially feasible. It also shows that measures must be taken within five years to bring about a reduction in global carbon dioxide emissions within the next ten years. The report identifies six key solutions to the problem of meeting global energy demand without damaging the global climate:

• Improving energy efficiency.
• Stopping forest loss.
• Accelerating the development of low-emissions technologies.
• Developing flexible fuels.• Replacing high-carbon coal with low-carbon gas.
• Equipping fossil-fuel plants with carbon capture and storage technology.

Etichette: